Un
tempo c'era la magia del Vigorelli e della
pista italiana, un mondo fatto di emozioni,
di spettacolo e di campioni che hanno dato
lustro a Milano e all'Italia. C'era una viva
cultura della pista, un patrimonio la cui
dissipazione ha reciso l'anima del ciclismo
portando all'attuale mancanza di un'autentica
cultura della bicicletta. Non c'è tempo
da perdere: bisogna far brillare di nuovo
la polvere di stelle della pista prima che
scompaia per sempre.